Quando scattiamo una foto, scarichiamo un documento, riceviamo un allegato o registriamo un video, queste informazioni vengono salvate da qualche parte.
Ma dove si trovano?
Per capirlo è utile conoscere tre concetti: file, cartelle e memoria.
File e cartelle
Una foto, un documento, una canzone o un video sono esempi di file.
Un file può essere immaginato come un singolo oggetto digitale che contiene delle informazioni: un po’ come un foglio, una fotografia o un documento conservato in casa.
Le cartelle servono invece a organizzare i file.
Possiamo immaginarle come i raccoglitori di un armadio: ogni raccoglitore può contenere diversi documenti e può essere dedicato a un determinato argomento.
Per esempio, nello smartphone possiamo trovare cartelle come:
- Download, che contiene molti dei file scaricati da Internet;
- DCIM, dove normalmente vengono conservate le fotografie scattate con la fotocamera;
- Documents, destinata ai documenti;
- altre cartelle create dalle applicazioni.
Una cartella può contenere anche altre cartelle, chiamate sottocartelle.
Si crea così una struttura simile a un albero, che permette di tenere ordinati i file e di ritrovarli più facilmente.
La memoria interna
File, applicazioni e altri dati vengono conservati nello spazio di archiviazione del dispositivo.
Questo spazio viene comunemente chiamato memoria interna.
Possiamo immaginarlo come un grande armadio digitale dello smartphone.
Al suo interno troviamo:
- le applicazioni installate;
- le fotografie e i video;
- i documenti;
- la musica;
- i file scaricati;
- i dati utilizzati dalle applicazioni.
Lo spazio disponibile non è infinito. Quando la memoria interna comincia a riempirsi, il telefono può avvisarci che lo spazio di archiviazione sta terminando.
Ma i miei file sono sempre nel telefono?
Non necessariamente.
Un file può essere conservato:
- nella memoria interna dello smartphone;
- su una scheda di memoria, nei telefoni che la supportano;
- su una chiavetta USB o un computer;
- in uno spazio disponibile su Internet chiamato cloud.
Per questo, quando vediamo una fotografia o un documento sul telefono, non significa necessariamente che quel file sia conservato soltanto nella memoria del dispositivo.
Che cos’è il cloud?
Il cloud è uno spazio di archiviazione disponibile tramite Internet.
Servizi come Google Drive, Google Foto, OneDrive o iCloud permettono di conservare file su sistemi gestiti dal fornitore del servizio e di accedervi tramite Internet.
Possiamo immaginare il cloud come un secondo armadio, che però non si trova dentro il telefono.
Per utilizzarlo normalmente è necessario avere un account e una connessione a Internet.
Un file può quindi trovarsi:
- soltanto sul telefono;
- soltanto nel cloud;
- oppure sia sul telefono sia nel cloud.
Questa distinzione è importante soprattutto quando vogliamo liberare spazio senza rischiare di perdere fotografie e documenti.