Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 non serve soltanto al cittadino per consultare referti, ricette e altri documenti sanitari.
Le informazioni raccolte nel Fascicolo possono essere utilizzate, nei limiti previsti dalla legge, anche per migliorare l’assistenza sanitaria, la prevenzione e l’organizzazione del Servizio Sanitario.
Le principali finalità sono cinque.
Cura
Il Fascicolo può aiutare i professionisti sanitari ad avere una visione più completa della situazione del paziente.
Questo può essere utile per:
- formulare più rapidamente una diagnosi;
- conoscere esami e cure effettuati in precedenza;
- favorire la continuità delle cure;
- coordinare meglio medici e strutture sanitarie;
- supportare percorsi di cura e riabilitazione.
Prevenzione
I dati sanitari possono contribuire a individuare più rapidamente situazioni di rischio e a programmare interventi di prevenzione.
Per esempio possono essere utili per:
- campagne di screening;
- vaccinazioni;
- controllo di alcune patologie;
- individuazione precoce di possibili problemi di salute.
Programmazione e governo della sanità
Le informazioni sanitarie, utilizzate nei modi previsti dalla normativa, possono aiutare il Servizio Sanitario a capire quali sono i bisogni della popolazione.
Questo permette, per esempio, di:
- programmare meglio servizi e strutture;
- organizzare le risorse disponibili;
- valutare i bisogni sanitari del territorio;
- prendere decisioni organizzative basate su dati reali.
Profilassi internazionale
Le informazioni possono essere utilizzate anche per sorvegliare la diffusione di malattie e supportare interventi di sanità pubblica.
Questa funzione diventa particolarmente importante in presenza di malattie infettive che possono diffondersi tra territori o Paesi diversi.
Studio e ricerca scientifica
I dati sanitari possono contribuire anche alla ricerca medica, biomedica ed epidemiologica.
Per queste finalità vengono utilizzati secondo regole specifiche di sicurezza e protezione dei dati personali.
L’obiettivo è permettere analisi utili per migliorare la conoscenza delle malattie, delle cure e dei bisogni sanitari della popolazione.
Un Fascicolo utilizzabile in tutta Italia
Uno degli obiettivi del FSE 2.0 è rendere i dati e i documenti sanitari interoperabili.
Significa che le informazioni possono essere consultate e utilizzate, secondo le regole previste, anche quando il cittadino riceve assistenza in una Regione diversa da quella di residenza.
Questo favorisce la continuità delle cure anche quando ci si sposta sul territorio nazionale.
Chi può vedere i nostri dati?
Il Fascicolo contiene informazioni molto personali e il loro accesso è regolato dalla normativa.
Il cittadino può:
- gestire le proprie scelte relative alla consultazione;
- oscurare, nei casi previsti, singoli dati o documenti;
- verificare chi ha effettuato accessi al Fascicolo;
- controllare quando tali accessi sono avvenuti.
L’accesso ai dati sanitari non è quindi libero: è consentito soltanto ai soggetti autorizzati e per le finalità previste dalla legge.
In breve
Il Fascicolo Sanitario Elettronico serve:
al cittadino, per avere a disposizione la propria storia sanitaria;
ai professionisti sanitari, per garantire una migliore continuità delle cure;
al Servizio Sanitario, per prevenzione, organizzazione e programmazione;
alla ricerca, attraverso l’utilizzo dei dati secondo le regole previste dalla normativa.