Sempre più servizi della Pubblica Amministrazione possono essere utilizzati direttamente da Internet: per esempio consultare informazioni personali, presentare domande, controllare pratiche o accedere ai servizi sanitari e previdenziali.
Per entrare in questi servizi dobbiamo però poter dimostrare chi siamo.
🟦 Che cos’è l’identità digitale
L’identità digitale è l’insieme delle informazioni e degli strumenti che permettono di identificarci quando utilizziamo un servizio online.
È un po’ come mostrare un documento di identità allo sportello, ma attraverso Internet.
In Italia gli strumenti principali utilizzati per accedere ai servizi pubblici online sono:
- SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- CIE – Carta d’Identità Elettronica;
- CNS – Carta Nazionale dei Servizi.
Quando in un sito troviamo i pulsanti “Entra con SPID” oppure “Entra con CIE”, possiamo utilizzarli per identificarci in modo sicuro.
🟦 Identificazione, autenticazione e autorizzazione
Sono tre parole che possiamo incontrare quando utilizziamo i servizi online.
Identificazione
Significa dichiarare chi siamo, per esempio attraverso il nostro nome, codice fiscale oppure un’identità digitale.
Autenticazione
È il controllo che permette al sistema di verificare che siamo veramente noi. Può avvenire, per esempio, tramite password e una seconda conferma sullo smartphone.
Autorizzazione
Dopo averci riconosciuto, il servizio stabilisce quali informazioni e funzioni possiamo utilizzare.
In pratica:
Chi sei? → Dimostralo → A cosa puoi accedere?
🟦 SPID
SPID significa Sistema Pubblico di Identità Digitale.
Permette di utilizzare un’unica identità digitale per accedere a molti servizi della Pubblica Amministrazione e dei soggetti che aderiscono al sistema.
Lo SPID viene rilasciato da uno dei gestori di identità digitale autorizzati.
Per utilizzarlo normalmente abbiamo:
- un nome utente;
- una password;
- un secondo sistema di sicurezza, generalmente tramite smartphone.
I livelli di sicurezza dello SPID
SPID prevede tre livelli di sicurezza.
Livello 1
Si utilizzano nome utente e password.
Livello 2
Oltre a nome utente e password è necessaria una seconda conferma, per esempio tramite:
- un codice temporaneo OTP;
- l’app del proprio gestore SPID.
È il livello comunemente utilizzato per molti servizi online.
Livello 3
Prevede ulteriori sistemi di sicurezza e può richiedere dispositivi specifici, come una smart card.
Non dobbiamo scegliere noi il livello: è il servizio che stiamo utilizzando a richiedere quello necessario.
🟦 CIE – Carta d’Identità Elettronica
La CIE è innanzitutto il nostro documento di identità.
Ma la Carta d’Identità Elettronica contiene anche un componente elettronico che permette di utilizzarla come identità digitale per accedere ai servizi online.
Quando troviamo il pulsante “Entra con CIE” possiamo quindi utilizzarla al posto di SPID, nei servizi che lo prevedono.
Anche la CIE dispone di tre livelli di sicurezza.
Livello 1
Si utilizzano:
- username;
- password.
Non è necessario avvicinare fisicamente la carta allo smartphone.
Livello 2
Alle credenziali del livello 1 viene aggiunta una seconda verifica.
Può avvenire, per esempio:
- tramite l’app CieID;
- con un codice temporaneo OTP ricevuto sul cellulare;
- tramite un QR code.
Livello 3
È il livello di sicurezza più elevato.
Occorrono:
- la Carta d’Identità Elettronica;
- il PIN della carta;
- uno smartphone dotato di NFC con l’app CieID oppure un computer con un apposito lettore.
In questo caso la carta viene letta direttamente dal dispositivo.
🟦 PIN e PUK della CIE
Quando riceviamo la CIE ci vengono forniti anche due importanti codici:
PIN
Serve soprattutto per utilizzare la CIE con il livello di sicurezza 3.
PUK
Serve, tra le altre cose, per recuperare o modificare il PIN e per alcune procedure di attivazione delle credenziali CIE.
È quindi importante conservare questi codici con cura.
Se il PUK è stato smarrito, in determinate condizioni può essere recuperato anche attraverso l’app CieID.
🟦 CNS – Carta Nazionale dei Servizi
La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è un altro strumento che permette di identificarsi online.
In molti casi la funzione CNS è contenuta nella Tessera Sanitaria dotata di chip.
Per utilizzarla come strumento di autenticazione possono essere necessari:
- il relativo PIN;
- un lettore di smart card;
- il software necessario sul computer.
Per l’uso quotidiano da smartphone incontreremo generalmente più spesso SPID e CIE.
🟩 SPID o CIE? Un consiglio pratico
Molte persone utilizzano SPID per entrare nei servizi della Pubblica Amministrazione.
È però utile imparare a utilizzare anche la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Alcuni gestori SPID hanno infatti introdotto dei costi. Poste Italiane, dal 2026, prevede per PosteID un costo di 6 euro all’anno a partire dal secondo anno, salvo alcune categorie esenti.
La CIE, invece, è il documento d’identità elettronico che molti di noi possiedono già e può essere utilizzata anche come identità digitale per accedere ai servizi online.
Per questo, anche se abbiamo già SPID, è consigliabile attivare le credenziali della CIE e imparare a utilizzare l’app CieID.
In questo modo possiamo scegliere, quando il servizio lo permette, se entrare con SPID oppure con CIE, senza dipendere da un solo sistema.